Bingo e tasse: in Spagna le sale chiedono una riduzione
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- Pubblicato Venerdì, 04 Novembre 2011
Il problema della tassazione in Italia è molto sentito e discusso in questo periodo. Anche in Spagna la situazione è problematica: l'Asaebin infatti denuncia 800 posti di lavoro in pericolo e sollecita una riduzione fiscale del 12%.
L'associazione andalusa delle imprese del bingo (Asaebin), che rappresenta il 70% del settore con 36 sale associate, ha avvertito che circa 17 di esse chiuderanno i battenti, con una perdita di circa 800 posti di lavoro in Andalucia, nel caso in cui non fosse abbassate le imposte nel settore del bingo andaluso, dal momento che il tasso attuale fissato al 62% degli utili fatturati 'rende insostenibile la permanenza delle attività nel mercato' e per questo chiede a gran voce una sollecitazione della riduzione fiscale del 12% circa.

I rappresentanti dell'associazione Asaebin
“La situazione attuale – hanno affermato i rappresentanti di Asaebin - mette in pericolo il futuro del mercato dato che gli effetti della cosiddetta legge antitabacco uniti all'attuale crisi economica e ad una tassazione eccessiva hanno finito per affondare molti operatori di gioco”. Essi lamentano che l'attuale imposizione, fissata al 62% dei ricavi dell'azienda, rende insostenibile rimanere attivi: va considerato che il mercato genera mediamente una trentina di impiegati diretti e altri 20 indiretti, il che suppone un totale di più di 2.500 lavoratori. Proprio oggi il ministro delle finanze e della pubblica amministrazione, Carmen Martinez Aguayo ha incontrato i rappresentanti di Asaebin e altri gruppi imprenditoriali per affrontare la questione relativa alla possibile riduzione dell'imposta del 12%.

Il ministro spagnolo Carmen Martinez Aguayo
“Il taglio delle tasse permetterebbe alle sale di aumentare la somma dei premi e dare un'offerta di bingo più attraente per i propri clienti” ha affermato Fernando Henar, presidente dell'associazione. L'associazione andalusa di bingo domanda un cambiamento fiscale simile a quello attuato nella comunità di Madrid e in Italia, i cui effetti hanno determinato la salvezza di questi mercati di nicchia. “L'associazione – ha concluso Henar - è sicura che il governo regionale non permetterà la perdita di cira 800 posti di lavoro e attuerà tutte le misure possibili per evitare le chiusure di queste attività.
Scritto da Bingo Italia Web





































